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Gabriele Vacis


Il punto di partenza del lavoro sarà la Schiera.

Il punto di partenza del lavoro sarà la Schiera.

Schiera è una pratica che Gabriele Vacis ha sviluppato nel corso della sua attività, a partire dai diciotto anni di insegnamento presso la Scuola Paolo Grassi di Milano, e parallelamente, attraverso gli spettacoli. Schiera è una pratica fisica che si basa su principi elementari: camminare e respirare insieme. È necessario, per un attore, ripartire dalle basi, dal corpo, perché è quello il suo strumento: quali muscoli sono veramente necessari a quello che sto facendo? Quali non lo sono? Il corpo dell’attore, prima come singolo, ma poi in relazione agli altri e allo spazio, dev’essere un corpo “vigile”, ma non teso: consapevole. 

Schiera è una pratica che Gabriele Vacis ha sviluppato nel corso della sua attività, a partire dai diciotto anni di insegnamento presso la Scuola Paolo Grassi di Milano, e parallelamente, attraverso gli spettacoli. Schiera è una pratica fisica che si basa su principi elementari: camminare e respirare insieme. È necessario, per un attore, ripartire dalle basi, dal corpo, perché è quello il suo strumento: quali muscoli sono veramente necessari a quello che sto facendo? Quali non lo sono? Il corpo dell’attore, prima come singolo, ma poi in relazione agli altri e allo spazio, dev’essere un corpo “vigile”, ma non teso: consapevole. 

Schiera parte dal corpo ma diventa anche voce, che è il secondo strumento fondamentale: come faccio a farmi sentire? Come faccio, poi, a farmi ascoltare?

Schiera parte dal corpo ma diventa anche voce, che è il secondo strumento fondamentale: come faccio a farmi sentire? Come faccio, poi, a farmi ascoltare?

A questo punto la pratica supera il corpo e la voce e diventa recitazione, narrazione e drammaturgia: cosa significa pronunciare ogni parola che dico? La pratica della Schiera è stata adottata negli anni, da altri attori e registi che sono entrati in contatto con la pedagogia e la regia di Gabriele Vacis, come Emma Dante e Serena Sinigaglia, fino all’incontro più recente con le ragazze e i ragazzi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, durante i suoi tre anni di direzione.

A questo punto la pratica supera il corpo e la voce e diventa recitazione, narrazione e drammaturgia: cosa significa pronunciare ogni parola che dico? La pratica della Schiera è stata adottata negli anni, da altri attori e registi che sono entrati in contatto con la pedagogia e la regia di Gabriele Vacis, come Emma Dante e Serena Sinigaglia, fino all’incontro più recente con le ragazze e i ragazzi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, durante i suoi tre anni di direzione.

PoEM


PoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un’Impresa Sociale di giovani attori a cui si sono uniti Gabriele Vacis e Roberto Tarasco. Tra i diplomati delle Scuole per Attori in Italia la percentuale di coloro che vengono assunti nel mondo dello spettacolo è molto bassa, e spesso spaventa. PoEM era una classe di 21 persone: di queste 16 sono in compagnia e attualmente lavorano con costanza nel mondo dello spettacolo. L’alternativa era la separazione, concorrere agli stessi ruoli, dopo un percorso di tre anni speso insieme: abbiamo scelto di restare uniti. La ricerca messa in atto ha due sfaccettature: una artistica e una imprenditoriale. Perché, e come, dei giovani attori possono insegnare ai loro coetanei?

PoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un’Impresa Sociale di giovani attori a cui si sono uniti Gabriele Vacis e Roberto Tarasco. Tra i diplomati delle Scuole per Attori in Italia la percentuale di coloro che vengono assunti nel mondo dello spettacolo è molto bassa, e spesso spaventa. PoEM era una classe di 21 persone: di queste 16 sono in compagnia e attualmente lavorano con costanza nel mondo dello spettacolo. L’alternativa era la separazione, concorrere agli stessi ruoli, dopo un percorso di tre anni speso insieme: abbiamo scelto di restare uniti. La ricerca messa in atto ha due sfaccettature: una artistica e una imprenditoriale. Perché, e come, dei giovani attori possono insegnare ai loro coetanei?

La condivisone di un linguaggio è fondamentale, l’avere attraversato simili esperienze può permettere a giovani che dialogano con i giovani di costruire con coscienza una rete solida.

La condivisone di un linguaggio è fondamentale, l’avere attraversato simili esperienze può permettere a giovani che dialogano con i giovani di costruire con coscienza una rete solida.

L’esperienza di PoEM è nuova, viva, eppure si sta costituendo in una solida struttura.

L’esperienza di PoEM è nuova, viva, eppure si sta costituendo in una solida struttura.

Essere attrici e attori non significa soltanto “recitare”, significa essere capaci di generare lavoro, creare opportunità artistiche dove sembra non ce ne siano, costruire situazioni di impiego e crescita che abbiano una ricaduta positiva sulla società. PoEM mette in scena spettacoli nelle stagioni dei teatri stabili e d’estate nei teatri di pietra come Segesta o in un museo come il Teatro Olimpico di Vicenza. E ancora in luoghi non comuni, dentro a acciaierie e officine, coinvolgendo in scena 100 studenti del Politecnico, oppure nelle carceri o davanti alla ciminiera di un termovalorizzatore. Un percorso che richiede grande flessibilità: rimanere aperti alle possibilità, saperle cercare, pensare, strutturare. Una formazione che fornirà strumenti di pedagogia e laboratoriali: per poter svolgere attività con insegnanti, ragazze e ragazzi delle Scuole e dell’ Università, con detenuti e persone diversamente abili. Tutto questo per renderti capace di essere un attore – autore: dalla scrittura del testo alla presenza scenica, dalla costruzione del tuo percorso individuale alla creazione di una compagnia.

Essere attrici e attori non significa soltanto “recitare”, significa essere capaci di generare lavoro, creare opportunità artistiche dove sembra non ce ne siano, costruire situazioni di impiego e crescita che abbiano una ricaduta positiva sulla società. PoEM mette in scena spettacoli nelle stagioni dei teatri stabili e d’estate nei teatri di pietra come Segesta o in un museo come il Teatro Olimpico di Vicenza. E ancora in luoghi non comuni, dentro a acciaierie e officine, coinvolgendo in scena 100 studenti del Politecnico, oppure nelle carceri o davanti alla ciminiera di un termovalorizzatore. Un percorso che richiede grande flessibilità: rimanere aperti alle possibilità, saperle cercare, pensare, strutturare. Una formazione che fornirà strumenti di pedagogia e laboratoriali: per poter svolgere attività con insegnanti, ragazze e ragazzi delle Scuole e dell’ Università, con detenuti e persone diversamente abili. Tutto questo per renderti capace di essere un attore – autore: dalla scrittura del testo alla presenza scenica, dalla costruzione del tuo percorso individuale alla creazione di una compagnia.

Oltre a Gabriele Vacis, Roberto Tarasco e PEM, ci saranno periodi di lavoro intensivi con alcuni maestri, che abbiamo già contattato, come ad esempio

Alice Rohrwacher, Mariagrazia Mandruzzato, Monica Centanni, TransfoCollect, Davide Demichelis

Saranno momenti di incontro con personalità affermate, che trasmetteranno e condivideranno con i giovani studenti e studentesse i loro strumenti. In più, durante il percorso, sarà possibile fare incontrare ai ragazzi le personalità che negli anni hanno collaborato con Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, come 

Marco Paolini, Lella Costa, Laura Curino, Natalino Balasso, Jurij Ferrini

Sarà l’occasione per far raccontare a chi ha già una struttura e una storia nel mondo del teatro cosa vuol dire fare arte, come renderla fruibile e farlo diventare un mestiere.

Durante il master si prevedono più momenti di apertura al pubblico: presentazioni di film, libri, prove aperte e restituzioni. Nell’ultimo periodo di lavoro insieme, ci si dedicherà alla preparazione del saggio di diploma.

CURATORE

Gabriele Vacis

Regista ed autore, ha fondato e diretto il Laboratorio Teatro Settimo. Ha scritto e diretto spettacoli teatrali rappresentati e premiati in Italia e nel mondo, come “Esercizi sulla tavola di Mendeleev”, “Elementi di struttura del sentimento”, “La Storia di Romeo e Giulietta”, “Il racconto del Vajont”, da cui la trasmissione televisiva vincitrice di tre premi OSCAR della televisione 1998. Nel 1996 ha vinto il Premio per la regia dell’Associazione Critici Teatrali; nel 2011 il Premio Dioniso per l’innovazione della cultura Classica. È autore e protagonista di “Totem”, trasmesso da RAIDUE nel 1998. Ha condotto su RAIUNO il programma “42° parallelo”. Ha curato la regia di numerose opere liriche. Ha ideato e diretto festival come Torino Spiritualità e grandi eventi come la Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali 2006. È stato regista stabile del Teatro Stabile di Torino, direttore del Teatro Regionale Alessandrino e dei Teatri di Reggio Emilia. Ha diretto i corsi attori e regia della Scuola Paolo Grassi di Milano. Ha diretto il Progetto TAM, Scuola per attori del Palestinian National Theatre a Gerusalemme. Ha curato e pubblicato diverse traduzioni, adattamenti teatrali e saggi, tra cui “AWARENESS, Dieci giorni con Jerzy Grotowski”. Il suo film “Uno scampolo di paradiso” ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Annecy. Ha fondato L’Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona. È stato direttore della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino. Insegna Istituzioni di regia all’Università Cattolica di Milano.

CURATORE

Roberto Tarasco

Esperto musicale, regista, light designer, scenografo, ha curato gli allestimenti per Eugenio Allegri, Natalino Balasso, Alessandro Baricco, Valerio Binasco, Lella Costa, Laura Curino, Alessandro D’avenia, Arnoldo Foa, Valeria Moriconi, Marco Paolini. Collabora stabilmente alla messinscena degli spettacoli e degli eventi di Gabriele Vacis. Ha promosso e diretto spettacoli teatrali, allestimenti lirici, stagioni, festival, trasmissioni radiotelevisive, cerimonie e grandi eventi. Fondatore e direttore organizzativo del Laboratorio Teatro Settimo. Dal 2002 ha periodicamente allestito spettacoli per il Teatro Stabile di Torino. Dal 2001 al 2011 ha collaborato all’ideazione e allo sviluppo del Festival Torino Spiritualità e del Circolo dei lettori di Torino. Dal 2014 è direttore artistico del Teatro Sociale di Valenza. Nel 2017 ha ideato L’Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona, nel 2018 il progetto pedagogico Bella Presenza per il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

CURATORE

Potenziali Evocati Multimediali

E’ un’impresa sociale nata a dicembre 2021 da una classe della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino a cui si sono uniti Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. PEM si occupa di Arte, Pedagogia e Cura. Tramite spettacoli, laboratori, seminari e performance, PEM diffonde la formazione teatrale, favorisce l’inclusione sociale, e promuove il teatro anche oltre lo spettacolo. Ha portato e porta i suoi spettacoli in spazi altri dal teatro, come scuole, officine, carceri. Nell’estate 2023, gli spettacoli hanno toccato diversi teatri di pietra come: Nora, Lecce, Segesta. Da quando PEM è nata ha realizzato: “Risveglio di primavera”, regia di Gabriele Vacis. È stato il saggio di diploma della classe; ne è nata una nuova versione che ha debuttato nel maggio 2022 al Teatro Sociale di Valenza. “Prometeo”, regia di Gabriele Vacis. Ha debuttato durante il 75esimo Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza. “Antigone e i suoi fratelli”, regia di Gabriele Vacis. Ha debuttato nel gennaio 2023 alle Fonderie Limone di Moncalieri, una produzione del Teatro Stabile di Torino. “Sette a Tebe”, regia di Gabriele Vacis. Ha aperto il 76esimo Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza. Le tre tragedie classiche hanno composto la “Trilogia della guerra”, che è andata in scena alle Fonderie Limone di Moncalieri tra novembre e dicembre 2023, per il Teatro Stabile di Torino. “Meditazione sul clima”, regia di Gabriele Vacis. Ha debuttato in Piemonte nell’estate del 2022. “Vajonts23”, regia di Gabriele Vacis. In occasione del 60esimo anniversario della tragedia, e a trent’anni dallo spettacolo “Il racconto del Vajont” con Marco Paolini, PEM ha fatto rivivere quell’orazione civile al Teatro Gobetti di Torino ad ottobre 2023; per il Teatro Stabile di Torino.

MAESTRO

Alice Rohrwacher

Regista e sceneggiatrice italiana, ha diretto in qualità di regista, tra gli altri, Lazzaro Felice (2018), L’amica geniale (2019), La chimera (2023). Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Nel 2023 nomination ai Premi Oscar per il miglior cortometraggio con Le pupille. Nel 2014 vince il Grand Prix Speciale della Giuria per Le meraviglie, e nel 2018 vince il Prix du scénario per Lazzaro Felice al Festival di Cannes. Tra il 2012 e il 2019 riceve quattro candidature ai David di Donatello.

MAESTRO

TransfoCollect

È una realtà teatrale che ha sede a Bruxelles. Riunisce giovani di Bruxelles, dall’età di 16 anni, provenienti da diverse sottoculture e con stili di vita diversi, giovani che hanno meno probabilità di altri di entrare in contatto con l’arte o con l’istruzione superiore in generale, ma che vogliono svilupparsi artisticamente.

MAESTRO

Mariagrazia Mandruzzato

Inizia la sua attività artistica nel 1976. Lavora in molte produzioni teatrali italiane ed europee. Dal 1986 è con Thierry Salmon. Segnaliamo in particolare Le Troiane di Euripide. Per lo spettacolo Temiscira 3, le vostre madri sono state più solerti riceve il premio UBU 1998 come interpretazione particolarmente singolare di attrice non protagonista. Ha lavorato inoltre con Mario Martone, Andrea De Rosa, Raul Ruiz, Cristina Pezzoli, Elio de Capitani, Gigi Dall’Aglio, Roberto Bacci, Peter Stein, e Luca Ronconi. Da diversi anni svolge attività pedagogico – teatrali (Drama Teatri, DAMS-CIMES di Bologna, Scuola di teatro di Bologna Galante Garrone).

MAESTRO

Monica Centanni

Filologo classico di formazione, è studiosa del teatro antico; su questi temi è autore di studi e monografie e ha curato mostre ed eventi teatrali. È professore ordinario di Lingue e Letteratura Greca all’Università Iuav di Venezia e presso l’Università di Catania, dirige la rivista on line “Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale”. Nel 2002 è nominata membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione INDA di Siracusa. Per la sua traduzione dell’opera omnia di Eschilo, pubblicate nei Meridiani Mondadori, nel 2005 vince il Premio Monselice per la traduzione letteraria. Dal 2006 è direttore del Centro studi classici dell’Università Iuav di Venezia.

MAESTRO

Davide Demichelis

È un giornalista, conduttore televisivo e documentarista italiano. Ha collaborato con varie testate fra cui La Stampa , Panorama, Avvenire. Autore e regista di documentari televisivi tra cui National Geographic e Rai. Dal 2000 lavora soprattutto con Rai3. Autore e conduttore di qualche centinaio di documentari e reportage girati in più di cento paesi per, tra gli altri, Timbuctu, Geo, Kilimangiaro. È conduttore e autore del programma Radici, in onda su Rai3 dal 2011.

MAESTRO

Nora Guazzotti

Inizia la sua esperienza lavorativa nel 1980 al Piccolo Teatro di Milano seguendo gli allestimenti degli spettacoli con la regia Giorgio Strehler portandoli in tourneè in Italia e nel mondo. Nel 1989 viene chiamata da Dario Fo e Franca Rame come direttore organizzativo e di produzione e per il controllo delle licenze per la messa in scena dei loro testi e la gestione dei loro diritti d’autore. Dal 1996 al 2004 viene chiamata dalla Società Gestioni Teatrali di Milano per fare il Direttore Generale, occupandosi della gestione delle Sale Teatrali gestite dalla Società: Il Teatro Smeraldo, Il Teatro Nazionale e il Teatro Ciak di Milano. Dal 2008 al 2020 è nominata Direttore Organizzativo e di Produzione del FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO. Dall’anno accademico 20/21 è docente di organizzazione e legislazione teatrale all’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

600 ore di lezione
01
Formazione

Lavoro fisico e vocale con Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, insieme a 2 PoEM; saranno compresi dei momenti di lavoro aperto al pubblico e proiezioni di film.

 180 ore

02
Moduli

5 diversi ambiti, di 20 ore ciascuno: Corpo, Voce, Recitazione, Drammaturgia, Video insieme a 2 PoEM.

100 ore

03
Maestri

5 maestri: Alice Rohrwacher, Edoardo Ripani (TransfoCollect), Mariagrazia Mandruzzato, Monica Centanni, Davide Demichelis.

200 ore

04
Produzione di fine corso

Preparazione dello spettacolo con Gabriele Vacis, Roberto Tarasco insieme a 2/3 PoEM.

120 ore

01

Formazione

Lavoro fisico e vocale con Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, insieme a 2 PoEM; saranno compresi dei momenti di lavoro aperto al pubblico e proiezioni di film.

180 ore


02

moduli

5 diversi ambiti, di 20 ore ciascuno: Corpo, Voce, Recitazione, Drammaturgia, Video insieme a 2 PoEM.

100 ore


03

maestri

5 maestri: Alice Rohrwacher, Edoardo Ripani (TransfoCollect), Mariagrazia Mandruzzato, Monica Centanni, Davide Demichelis.

200 ore


04

produzione di fine corso

Preparazione dello spettacolo con Gabriele Vacis, Roberto Tarasco insieme a 2/3 PoEM

120 ore

Corso di perfezionamento
per attrici e attori

Il percorso accademico è curato da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco insieme alla compagnia PoEM e mira alla formazione di attrici e attori che siano autori della propria presenza in scena, capaci e pronti ad avviare la propria impresa culturale sia come singoli che come gruppo

BANDO DI SELEZIONE

Nell’ambito delle proposte formative ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale propone a Gorizia un corso di perfezionamento dedicato ad attrici e attori con esperienza pregressa e/o diplomati in Scuole di Teatro o di Cinema.
Il percorso, curato da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco insieme alla compagnia PoEM, mira alla formazione di attori e attrici che siano autori della propria presenza in scena, capaci e pronti ad avviare la propria impresa culturale sia come singoli che come gruppo.
Le lezioni si svolgeranno a Gorizia nei seguenti periodi: 21 ottobre – 11 novembre 2024, 3 febbraio – 23 febbraio 2025, 30 aprile – 1 giugno 2025. Il corso è gratuito per gli allievi selezionati. Vitto e alloggio saranno a carico dei partecipanti.

Requisiti di ammissione

Il corso è destinato a massimo 12 partecipanti italiani e stranieri con un’ottima conoscenza della lingua italiana di età compresa tra i 20 e i 30 anni che abbiano concluso un percorso di studi di almeno 2 anni in una scuola per attori o che abbiano almeno 20 giornate lavorative con codice di categoria 021 attore.

Modalità di selezione

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno pervenire entro e non oltre le 23:00 dell’1 luglio 2024 attraverso il form on line (a cui accedere dal tasto a fondo pagina) e dovranno essere corredate da:

  • curriculum vitae;
  • video di presentazione;
  • due fotografie: primo piano e figura intera;
  • una lettera motivazionale.

La commissione artistica sarà composta da Walter Mramor, Gabriele Vacis, Roberto Tarasco, 2 rappresentanti della compagnia Potenziali Evocati Multimediali e 3 rappresentanti di ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale. La commissione artistica valuterà i materiali ricevuti dagli aspiranti allievi in tre fasi.
La prima fase sarà una preselezione nella quale la commissione artistica valuterà i partecipanti su base curriculare e attraverso i video di presentazione.
I selezionati per la seconda fase saranno invitati a sostenere un colloquio motivazionale da remoto su piattaforma Zoom.
Nella terza fase sarà chiesto ai partecipanti, che hanno superato le fasi precedenti, di sostenere un’audizione in presenza nella provincia di Gorizia.
La selezione consisterà nella presentazione di:

  • un testo narrativo (tratto da un romanzo, un testo di prosa)
  • un testo a scelta, un testo teatrale o cinematografico della durata massima di 5 minuti
  • una canzone (da cantare a cappella o con uno strumento acustico)

I candidati che passeranno la preselezione riceveranno la comunicazione tramite e-mail entro l’8 luglio 2024. I colloqui da remoto della seconda fase saranno programmati entro il 17 luglio 2024. Le audizioni si svolgeranno in provincia di Gorizia tra il 19 e il 21 luglio 2024.
Il presente bando viene pubblicato in data 20 maggio 2024 sul sito ArtistiAssociati link https://pnrr.artistiassociatigorizia.it/academy
Per informazioni academy@artistiassociatigorizia.it

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