15/05
presso il Salone degli Stati Provinciali
Spostare il centro del mondo (parte 2)
curato da Roberto Castello
Posti limitati.
Prenotazione consigliata attraverso form online.
Biglietto 3,00 euro.
Superati i controlli
Di Simona Puglisi
Con Simona Puglisi
Elaborazioni sonore Simona Puglisi
Distaccarsi per scoprire radici solide.
Abitare un corpo, influenzato da luoghi e persone.
Vivere spazi nuovi per acquisire consapevolezza.
Ricevere e lasciare tracce.
E tu come vivi il distacco da persone e luoghi amati?
Ramil
Di Adriana di Giovanni
Con Adriana di Giovanni, Elsa Gaëlle Pochini, Tjasa Bucik
Elaborazioni sonore Adriana di Giovanni
Musiche Tram des Balkans
Consulenza storica Donia Rafaat; Edin Kovacevic
Che sembianze ha la parola “genocidio” nei corpi di un popolo? Che forma assume nel corpo di una donna? In Bosnia, sono state circa 20.000 le donne musulmane stuprate dall’esercito serbo: una strategia sistematica. Tutt’ora in Palestina in CisGiordania riconosciamo le stesse dinamiche come strumento di conquista e sterminio etnico. Il nostro percorso teatrale nasce dal bisogno di costruire un archivio umano in cui i corpi non siano più strumenti ma testimonianze Raccogliamo voci, documenti, poesie, e li trasformiamo in atti scenici, non parlando per chi subisce, ma con. Non siamo ancora pront3 a dire tutto. Ma siamo qui per cominciare.
Linea M2-1 0004
Di Luca Maino
Con Luca Maino
Musiche Pietro Servodidio
È un progetto autobiografico che nasce da un mancato senso di appartenenza.
Appartengo a tutti i luoghi, nessun luogo mi appartiene.
Sono un corpo dislocato, sono acqua, superficie e profondità, cima e valle, sono dappertutto ma da nessuna parte.
Dove è casa?
Srečno (Buona fortuna)
Di Tjaša Bucik
Con Tjaša Bucik
Elaborazioni sonore Tjaša Bucik
Musiche August Adrian Braatz
Voce Orlek – Adijo Knapi
La miniera di mercurio di Idrija, in Slovenia, attiva dal 1490 al 1995, era un tempo tra le più importanti al mondo. Ha segnato la vita di molte famiglie. Mio nonno, suo padre e suo fratello erano tutti minatori. Esploro come i valori personali ed ereditati, come la perseveranza e il duro lavoro, siano portati nel corpo. Questi valori sono stati trasmessi attraverso le generazioni, in modo silenzioso ma potente. Rifletto sulle silenziose profondità della miniera. Sul silenzio del sottosuolo, un silenzio che ora riecheggia in noi. “Srečno”, si auguravano i minatori prima di scendere. Mio nonno lo dice ancora.